5.2 Sistema di monete in Synkrony Eschange.


5.2.1 Le monete esterne


Synkrony Exchange è integrato con le principali blockchain esistenti. Questo vuol dire che al suo interno permette la compravendita e l’uso delle monete principali, come Bitcoin, Ethereum, DodgeCoin, LiteCoin, Dash.

Accedendo alla home page https://synkrony.io/ , è possibile loggarsi a Synkrony Exchange, cliccando il bottone “Accedi/Registrati”.

Per accedere a Synkrony Exchange è previsto l’uso del modulo 4RYA (del quale abbiamo parlato nel capitolo 3). Verrà richiesto il login al click di “Accedi”, diversamente verrà richiesta la creazione del proprio wallet 4RYA (rapida procedura).


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Una volta entrati in Synkrony Exchange sarà possibile navigare il portale nelle sue sezioni:

  • dashboard;
  • cryptovalute;
  • stable coin;
  • acquistare, cambiare, ritirare moneta;
  • elenco transazioni;
  • marketplace NFT;
  • area personale.

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Sulla dashboard è possibile acquistare le monete esterne:

  • BitCoin,
  • Ethereum,
  • DodgeCoin,
  • LiteCoin,
  • Dash.

L’elenco è in costante crescita.

È, inoltre, possibile acquistare le monete interne (che vedremo nei paragrafi 5.3.2, *.3, *.4, *.5):

  • Eurs,
  • Syn Coin,
  • Independent Chain Coin (IDC),
  • BitBël.

La piattaforma di Synkrony Exchange è integrata anche per la compravendita di NFT, attraverso una sezione dedicata.




5.2.2 Le monete interne


Affidaty ha sviluppato due smart contract su cui intende basare l’implementazione delle principali cryptovalute presenti sull’exchange

  • Eurs
  • Advanced Asset



5.2.2.1 Eurs


Per quanto riguarda l’Eurs, all’interno dell’exchange esiste una moneta omonima che sfrutta questo smartcontract.

Eurs

Lo smart contract Eurs nasce per creare stable coins, infatti permette di creare monete pegged 1:1 con monete legali (FIAT).

La sua caratteristica principale è che il minting di nuove unità della valuta è solo possibile mediante eventi scatenati da depositi bancari del valore rispettivo alle unità che si vogliono mintare (ad esempio se si ha una criptovaluta legata al dollaro, per mintare un’unità del conio digitale si dovrà spendere 1 dollaro reale). Ciò assicura un controvalore offchain della criptovaluta che non può subire inflazioni virtuali, prevenendo un possibile crollo della moneta e di una crisi nella comunità generata intorno ad essa.

Oltre a permettere di creare una moneta ancorata (in gergo “peggata”) ad una moneta FIAT, l’Eurs offre la possibilità di creare un ecosistema di “sub-monete” con una gerarchia a stella. Con ciò si intende che è possibile convertire la moneta centrale con una moneta sottostante e viceversa, ma non è possibile convertire una sotto-moneta con un'altra, se non passando dalla centrale.

Per concludere, l’Eurs permette di gestire un sistema di fees completo, ogni moneta (principale e sottostanti) ha le sue fees di scambio e nel caso in cui la moneta principale abbia monete sottostanti, è possibile definire fees di conversione, sia verso la moneta secondaria che verso la moneta primaria. Per ogni tipologia di fees si possono definire più account a cui destinare le fees e conseguentemente ogni fee è composta da tassi fissi e variabili.




5.2.2.2 Advanced Asset


L’ Advanced Asset, invece, è la controparte speculativa dell’Eurs, difatti lo smart contract rende possibile di creare asset unstable. Ciò che rende differente l’Eurs dall’Advanced Asset è il meccanismo di generazione delle unità, il minting non è subordinato ad un movimento bancario. Questa caratteristica non scredita la sua validità ne dovrebbe scoraggiarne l’adozione, lo rende invece adatto ad altri tipi di mercati, quelli speculativi. L’Advanced Asset nasce storicamente prima dell’Eurs infatti condividono la logica di gestione delle fees, ma differisce con esso per la presenza delle witness. Le witness sono testimonianze, certificate da soggetti autorevoli, che accreditano un valore all’asset. Ad esempio è possibile utilizzare come witness un certificato di valutazione di un immbile o un bene, dando all’asset un valore sottostante pari alla valutazione fatta da un perito sul bene. È importante sottolineare che una witness è tale solo se il documento in questione ha un valore legale. Questo significa che una volta aggiunta una witness all’asset si accetta di impegnare il bene come valore sottostante e a perderlo nel caso in cui l’ente garante lo ritiene necessario.




5.2.3 Eurs


L’Eurs è una criptovaluta digitale coperta al 100% da fondi reali.

In Affidaty ci siamo accorti che l’Euro è fondamentalmente molto adatto a compiere la maggior parte delle azioni quotidiane, come pagare merci e scambiare valore.

Tutto ciò viene però fatto in un circuito che tratta solamente valori. Se una persona “A” deve acquistare un prodotto/servizio da una “B” esiste un canale dove l’utente A invia Euro all’utente B, ed un secondo dove l’utente B dà il prodotto/servizio ad A. Questi canali sono fissi: se qualche cosa va male, ne esiste uno che ha compiuto l’azione ed un altro che non l’ha compiuta.

Fino ad oggi, esistendo una figura autorevole con il potere di intervenire per risolvere il problema nel caso in cui qualcosa non abbia funzionato funzionato correttamente, questo problema è stato considerato trascurabile.

Questo, però, rimane il problema principale delle monete tipo Euro. Sia nel presente che nel futuro che ci aspetta, infatti, questo modo di affrontare la situazione è limitante ,esempio:

  • se ad un soggetto viene fatta una multa, egli la paga con il proprio denaro;
  • egli deve conservare le ricevute, perché non esistono garanzie che in futuro quella multa gli verrà tolta in maniera corretta;
  • di conseguenza il fatto che egli ha pagato non gli darà garanzia e nessun privilegio;
  • se dall’altra parte il pagamento non è stato ricevuto o qualcuno ha fatto un errore nel leggere i dati arrivati o ci sono stati problemi di software o simili, la multa viene tenuta per dimostrare che il pagamento era stato fatto

Tutto ciò ad oggi non è accettabile: è necessario che esistano dei metodi per i quali quando viene effettuato un pagamento, questo restituisca il servizio/prodotto richiesto senza problema alcuno.

Attualmente non esiste questa sicurezza con nessuna moneta FIAT (moneta a corso legale), che sia Euro, Dollaro o altra valuta.

Ecco che in Affidaty abbiamo sentito l’esigenza di costruire una moneta che avesse proprio questa caratteristica peculiare

Pagando un prodotto/servizio, un sistema disintermediato produce due cose:

  • o è in grado di fornire il prodotto/servizio, di conseguenza la moneta (per esempio l’Euro) va nella direzione designata;
  • oppure, se qualcosa va storto, il prodotto/servizio deve tornare esattamente da dove è partito, come anche l’Euro deve tornare da dove è partito.

Partecipando ad un’asta per acquistare un prodotto, se un soggetto si aggiudica l’asta il denaro va all’aggiudicatario, che diventa quindi il proprietario del prodotto. Se egli non si aggiudica l’asta non dovrà attendere che gli venga reso il denaro depositato per partecipare all’asta. Il denaro dovrà ritornare immediatamente nel wallet del soggetto in questione, in modo disintermediato, senza che costui debba esser costretto a porre la propria fiducia su un eventuale terzo soggetto adibito ad avviare la procedura di restituzione del denaro di deposito.

Questo è il motivo per il quale nasce Eurs: per colmare il gap dovuto a defezioni umane ed ingegneristiche che possono essere corruttibili o mal funzionanti

  • Vantaggio per l’utente di base. Acquistando prodotti/servizi tramite Eurs ha la garanzia derivante dal motivo per il quale è nato Eurs stesso: se il prodotto/servizio non funziona o non arriva, il denaro ritorna sul wallet dell’utente senza che nessun soggetto terzo debba premere un qualsiasi bottone per sbloccare la situazione.

  • Vantaggio per gli esercenti. Nel momento in cui gli esercenti cominciano ad erogare i propri prodotti/servizi con questo ecosistema legato ad Eurs, offrono una garanzia ulteriore ai propri clienti perché se qualcosa va storto non saranno gli esercenti a rendere il denaro agli utenti, ma il denaro tornerà indietro da sé seguendo i parametri automatizzati di Eurs senza qualcuno che debba “sbloccare” l’attività di ritorno del denaro.

A differenza, infatti, di metodi come PayPal (per citare un esempio) che intervengono come soggetto terzo garante per una disputa, la tecnologia costruita in Eurs permette di far funzionare il sistema in totale automazione senza la necessità di un soggetto terzo garante.




5.2.4 Syn Coin



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SynCoin è basato sull’Advanced Asset: è una moneta che non ha la copertura dell’ Euro poiché destinata ad azioni specifiche.

Il SynCoin rappresenta un “titolo azionario” relativo a tutti i guadagni del Synkrony Exchange stesso. Ogni commissione pagata sul synkrony exchange confluisce in un wallet e tutti i possessori di SynCoin sono gli azionisti a cui vengono destinati questi guadagni.

Ecco perché non è una moneta stabile: se fosse “Stable” vorrebbe dire che se io avessi 3 SynCoin avrei 3 Euro di valore. Il suo non essere “Stable” vuol dire che io ho diritto per sempre ad avere le royalties dei guadagni del sistema.

Quindi che valore ha un SynCoin? Il suo valore è legato alla quantità di guadagni del sistema: può valere molto nel caso in cui ci siano pochi possessori di SynCoin, ma con un elevato numero di transazioni; può valere meno nel caso in cui ci siano tanti possessori di SynCoin, ma con un numero minore di transazioni.

È il mercato stesso che è e sarà sempre in grado di dare una rappresentazione effettiva di quello che è e sarà l’azionariato diffuso dei guadagni, delle fees derivanti dalla disintermediazione degli scambi.

Come tutte le monete è acquistabile e vendibile su Synkrony Exchange ed il possesso dà all’utente il privilegio di godere di royalties: finché l’utente lo possiede ha diritto alle royalties; quando, invece, l’utente decide di venderlo (per fare profitto sul suo aumento di valore) in automatico rinuncia alle royalties che andranno di diritto ad un’altra persona.




5.2.5 IndependentChain Coin


Nel capitolo 7.6 approfondiamo Independent Chain Coin, ma vediamone ora una overview in relazione a T.R.I.N.C.I.

Se è vero, come abbiamo spiegato, che il Syn Coin rappresenta l’azionariato dei guadagni di Synkrony Exchange, risulta che IndependentChain Coin rappresenta l’azionariato di tutte le blockchain che vengono costruite con la tecnologia T.R.I.N.C.I.. Si parla, infatti, della stessa modalità di strumento del SynCoin, ma non sui guadagni del Synkrony Exchange, bensì relativi al BitBël. Per godere di questi guadagni, l’utente deve possedere IndependentChain Coin.

Il BitBël è la moneta che nel sistema T.R.I.N.C.I. viene usata come “gas” che permette ai Miners di scrivere le transazioni. Qualunque transazione, se non accompagnata dal BitBël, non funziona.

Che fine fanno questi BitBël? Inizialmente vengono acquistati: esiste un conto deputato alla compensazione della gestione dei BitBël. Se immetto € 1.000,00 per acquistare BitBël ne otterrò una certa quantità.

I € 1.000,00 vengono “parcheggiati” in un conto, mentre i BitBël vengono spesi da chi li ha acquistati affinché le proprie transazioni funzionino. Nel momento in cui le transazioni vengono pagate, i BitBël vengono distribuiti a tutti i possessori di IndependentChain Coin. I BitBël possono poi essere rivenduti internamente a Synkrony Exchange dai possessori per dare vita ad un sistema illimitato di gestione delle transazioni.




5.2.6 BitBël


Nel capitolo 8.6 approfondiamo anche il BitBël, ma vediamone ora una overview in relazione a T.R.I.N.C.I.

Oggi, creare una blockchain senza costi, oltre a non esser profittevole risulta essere anche molto esposta agli attacchi.

Oggi Bitcoin viene definito inattaccabile. In realtà si sottintende una frase diversa: attaccare Bitcoin è altamente costoso. Quindi, laddove ci fosse un guadagno, qualcuno potrebbe attrezzarsi; ma se un attaccante dovesse spendere 100 milioni di Euro di infrastruttura per distruggere una tecnologia vorrebbe dire che starebbe guadagnando ancora di più. Bitcoin è stato abile a costruire una cosa che una volta rotta non ha più il valore iniziale, rendendo economicamente svantaggioso un attacco così pesante.

Di conseguenza, in un ipotetico sistema a transazioni gratuite, se un utente volesse effettuare un attacco dDos inviando migliaia di transazioni al secondo per distruggere una blockchain o per creare dei problemi, nessuno potrebbe impedire un attacco del genere.

Oggi, con l’introduzione del BitBël, un ipotetico attaccante deve avere molta finanza per inviare migliaia di transazioni; deve essere speso molto denaro. Di per sé, il BitBël ha un modello di prezzo inverso: più ne viene acquistato, meno è costoso. Questo perché viene incentivato l’uso del BitBël in quanto si tratta di centesimi che non pesano normalmente su una transazione.

Gli utenti non fanno transazioni in blockchain senza motivo: io effettuo una transazione perché acquisto un prodotto: se su un acquisto di € 1.000,00 il costo della transazione equivale a 20 centesimi di Euro, tale costo è trascurabile.

Questi 20 centesimi però pagano i Miners ed evitano che vengano inviate transazioni a vuoto per bloccare una tecnologia.

Da sottolineare che Affidaty proviene da un contesto Enterprise dove spesso le commissioni della carta di credito vengono pagate dagli esercenti. Questo avviene perché negli anni è stato studiato il modo con cui le persone si approcciano ai pagamenti.

Prendiamo ad esempio il caso Ethereum: se un utente è interessato ad acquistare un NFT spesso deve aver bisogno non solo degli ether, ma anche di un’altra determinata moneta (il GAS). Questo passaggio non è immediatamente chiaro, quindi l’utente che entra ed acquista degli ether per comprare un NFT, spesso si trova sorpreso nel dover acquistare un’ ulteriore criptomoneta (il GAS) per effettuare la transazione grazie alla quale può comprare infine quel NFT.

Ad avviso di Affidaty tutto ciò è disastroso, poiché nell’economia reale perde di senso. Ecco perché Affidaty ha costruito un sistema, il BitBël: esso è costruito in modo tale che può essere pagato (non è obbligatorio) da chi riceve l’incasso.

Tramite una Bulk Transaction particolare, si può far in modo che un ipotetico e-commerce che accetta per esempio Bitcoin (o altra criptovaluta) come pagamento possa offrire il “gas fee” (BitBël) che serve per effettuare quella transazione. Chiaramente viene effettuato il tutto solo e soltanto nella condizione in cui avvenga tale acquisto.

Il BitBël non viene trasferito dall’esercente all’utente affinché quest’ultimo paghi il gas fee con quel BitBël. Il BitBël, infatti, può esser pagato dall’esercente: da qui si attiva la Bulk Transaction che è un vero e proprio “incastro di transazioni”. Questa Bulk Transaction è impostata di default di modo tale che “o tutte le transazioni avvengono come devono avvenire oppure nessuna di esse si conclude”. Questo vuol dire che la transazione totale viene portata a termine dal sistema solo se tutte le condizioni della transazione stessa vengono automaticamente rispettate. Se, quindi, l’esercente offre il BitBël ma l’utente non ha il denaro per completare l’acquisto e quindi la transazione, quel BitBël rimane nel wallet dell’esercente: sinteticamente è come se quel BitBël non fosse mai stato offerto.

Questa situazione è un elemento di valore che contraddistingue T.R.I.N.C.I. dal resto delle blockchain sul mercato: questo perché a livello di business è colui che incassa che è disposto a rinunciare ad una minima parte dell’incasso (la commissione - gas fee - BitBël) purché quell’incasso avvenga con successo.

L’utente di base deve essere agevolato nel proprio flusso di pagamento del prodotto/servizio acquistato.